Selling the Light

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"... qui, mentre tutte le nostre suggestioni germogliano e crescono, ci sentiamo accompagnati lungo un viaggio multidimensionale dove, utilizzando questo termine, l’osservatore non ha più il ruolo passivo dello spectator ma è chiamato a partecipare misurandosi con le sollecitazioni autoriali".

                                                                                                                                               Giuseppe Cicozzetti

"Questo libro offre un'esperienza visiva e letteraria mozzafiato, in cui parole e immagini danzano insieme a un ritmo esaltante, trascendendo i confini della fotografia di strada tradizionale. Le immagini di Catia possiedono una profondità narrativa che fa da rivale a quella della poesia, con ogni fotografia che racconta una storia che risuona profondamente. Mentre le poesie di Andy evocano vivide istantanee, dipingendo piccole scene con incantevole chiarezza. In questa sinfonia di immagini e suoni, i confini tra poesia e fotografia si confondono, invitando i lettori a immergersi in un mondo pulsante di creatività e immaginazione". 

                                                                                                      Batsceba Hardy, ProgresFestival Magazine

Selling the light: Photographs and Poems—Fotografie di Catia Montagna—Poesie di Andy Jackson—Introduzione di Giuseppe Cicozzetti—Testo e poesie in English and Italian—Whaleback City Press (2025)—Prezzo: £26/€30 

Due è compagnia. Tre è disordine civile.

Ne abbiamo le prove. Lo dicono i numeri.

Mantenete la calma. Non cercate la fuga.

I documenti devono essere mostrati a richiesta,

e se non riuscite a sentire il grilletto

forse siamo noi a impugnare la pistola.

Ho passato la mia vita a cercare

una via d'uscita, in agguato 

in umidi androni, sfidandomi

a salire, nel timore

dei passi, dell'echeggiare

delle voci di chi cammina 

nella fede, ogni approdo

un inizio, una fine.

Non parlare c'è così tanto da dire
che non farebbe altro che peggiorare le cose.

Perchè se abbiamo qualcosa da dire
non lo dobbiamo per forza ascoltare,

e se non riesco a dare un senso al silenzio
come potrò dare un senso al parlare?